Il calice e la spada

Come sta finendo male. L’uomo del fare paralizzato in un perenne dubbio amletico: pensioni o patrimoniale? prelievi forzosi o vendita dei “gioielli di famiglia” (la nostra, certo, non la sua)? L’uomo dal sorriso a 56 denti col viso congelato in una smorfia di disgusto e di fatica. Penso che molto tempo fa avrebbe potuto ascoltare sua moglie.

 Non ho mai avuto simpatia né per i pensieri, né per l’agire di Mister B: ma il finale di partita della sua “scesa in campo” lo trovo penoso e – quando sarà – non riuscirò a rallegrarmi abbastanza  per la sua caduta. Non godrò perché preoccupata della diffusione endemica di un maschile arrogante,  irrispettoso della differenza femminile, che invita a combinare prepotenze e furberie per prevalere in qualsiasi modo, per esaltare lo scontro, incapace di confrontarsi e scambiare saperi ed esperienze con le donne (e con gli altri uomini). In Italia è diventata regola e vanto. E perché le cadute rovinose non sono mai allegre, producono danni quanto le ascese vertiginose.

(Tuttavia sostengo la gioiosa iniziativa di Anna De Martini e del suo Gruppo di Resistenza Musicale Permanente, che porterà in piazza Montecitorio l’Halleluljah dal Messiah di Handel in occasione della caduta)

 

Ripenso a quando tutto questo è cominciato, millenni fa: uomini a cavallo, venuti dalle steppe – ci ha insegnato Marjia Gimbutas per prima – schiacciarono una civiltà armonica in cui uomini e donne scambiavano i loro saperi differenti e i loro talenti, e il corpo femminile, con le sue stagioni, era il simbolo che rappresentava la sacralità dell’universo. Penso con fiducia alle donne che ho intorno, che coltivano quella Deità dentro di sé, le più diverse, le più apparentemente lontane le une dalle altre. Mi auguro che facciano di questa miserabile “resa dei conti” fra maschi (im)potenti un’occasione di crescita e di scambio. E non solo di piacere per la distruzione di un “tiranno”.

Per approfondire vi consiglio: Riane Eisler, Il calice e la spada – La nascita del predominio maschile- Pratiche editrice

Luisella Vèroli, Prima di Eva, edizioni Le Melusine (da richiedere a melusinemilano@yahoo.it

 

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