Tempo reale

Viviamo immerse e immersi nel tempo reale. Se un'amica non ci trova in dieci secondi di squilli al cellulare, si preoccupa; se andiamo a letto senza aver riguardato per l'ennesima volta le caselle di posta elettronica, ci angoscia il pensiero di aver "perso" qualcosa di importante, di fondamentale. Crediamo di controllare il tempo, è qui, è nelle nostre mani, come una crostata che profuma di visciole, da tagliare immediatamente! senza averla contemplata - odorata - tastata e sì, anche ascoltata un attimo. Pensiamo di essere schiave e schiavi del tempo reale, che sia la nostra condanna, il nostro problema, che dobbiamo "risolvere"....E invece, ho il sospetto che il tempo reale sia la risposta dei nostri tempi all'eterna paura degli esseri umani, della vita che scorre, del limite della morte, dell'impossibilità di controllare la nostra vita. Rileggiamo le sagge parole del Piccolo Principe:  “Era un mercante di pillole che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere. – Perché vendi questa roba?, disse il piccolo principe. –   E’ una grossa economia di tempo -, disse il mercante. – Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti a settimana  – E cosa se ne fa di questi 53 minuti  – Se ne fa quel che si vuole… – Io, - disse il piccolo principe – se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana."

(Antoine de Saint Excupery)

Scrivi commento

Commenti: 0