La Befana vien di notte...

E' arrivata la Befana? avete trovato nella calza carbone per i vostri capricci? La stanza un po' oscura in cui mia nonna aveva la sua cucina s'illuminava in quelle mattine di oggetti brillanti, cioccolatini splendenti, regali avvolti in carte colorate. Persino i mandarini sembravano trasudare luce. Ho telefonato alla mia amica Luisella Veroli, mito-archeologa del mio cuore, per discorrere insieme del mito della Befana, e delle origini, dei legami che ne fanno qualcosa di bello e utile non soltanto per le bambine e per i bambini. E così abbiamo parlato di Baubò, antichissima antenata della Befana, d'origine greca; e di Uzume che viene dall'Oriente, dal Giappone. Tutti aspetti della triplice Dea, formata da Madre, Figlia e Dea-Uccello: la vecchia che completa la triade. Non ha forse la Befana, mi fa notare Luisella, un naso a becco (simbolo anche della luna calante)? E non vola nella notte?, le ricordo io. Vola, mi spiega, anche per simboleggiare l'aspirazione alla spiritualità di questo momento della vita; è un volo sciamanico, nella terza età possiamo staccarci dalla quotidianità, collegarci al tutto; e fungere da mediazione fra l'Aldiquà e l'Aldilà. Siamo in inverno, la natura muore...ma ogni archetipo è doppio, e dunque la Befana-Baubò non rappresenta solo questo aspetto "mortifero", è anche la Dea-Uccello che elargisce doni. Baubò ride e fa ridere, e nel suo riso la natura rinasce: come Uzume, che trae fuori dalla grotta in cui si era rifugiata la Dea-Sole che non voleva più dare la luce. Uzume danza e danzando la fa sorridere, il mondo s'illumina di nuovo. Così come Baubò, alzando la gonna, ironizza sul passare del tempo, sul superamento della seduzione per attingere ad altre affascinanti imprese del femminile. Riscopriamo la Befana dopo i secoli dell'oscurantismo e della caccia alle streghe. Voliamo con lei nel cielo dei nostri desideri di luce e di rinascita. Le giornate si stanno allungando.

 

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Commenti: 1
  • #1

    giuliano (venerdì, 06 gennaio 2012 18:47)

    sono d'accordo. La befana è molto più ricca, spiritualmente e sul versante immaginario, di quel vecchio trombone di babbo Natale, misteriosamente approdato in Italia, almeno per quanto riguarda il centro-sud, solo sull'onda del boom economico.

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nadia tarantini

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