VAL DI SUSA E PENDOLARI

FOTO DI BRUNELLA FRATINI
FOTO DI BRUNELLA FRATINI

Mentre arrivavano le notizie drammatiche dalla Val d Susa, sfogliavo con negligenza i giornali e, non volendo, incappavo in storie di pendolari alle prese con problemi quotidiani - che soltanto per incuria non definiamo drammatici. E' vecchia la notizia - ma ancora gira sul web - del treno Lodi-Milano invaso dalla neve in una "normale" giornata di lavoro, il 10  febbraio del 2012 (http://video.corriere.it/viaggio-incubo-lodi-milano/1f9b6b0a-53e4-11e1-a1a9-e74b7d5bd021).

Lo stesso giorno in cui le prime pagine dei giornali inneggiavano al meraviglioso traforo dell'alta velocità, 500 persone facevano a piedi, su scomodi binari, il percorso da Magliana a Piramide della linea Roma-Lido della capitale (http://video.corriere.it/news/cronaca/index.shtml?videoid=0504466a-63c8-11e1-b5fe-fe1dee297a67).

E sulla linea "secondaria" che porta al lavoro decine e decine di persone da Brescia a Parma, ogni giorno si viaggia in piedi e si rimane storditi dalla puzza del gasolio (http://video.corriere.it/search.shtml?q=treno%20parma%20brescia).

Binari a doppia velocità, in un'Italia che pretende di "sparare" a trecento all'ora scatolette di tonno e detersivi - mentre esseri umani "in carne e ossa" viaggiano come fossero merce da portare al macero.

PER APPROFONDIRE LE VICENDE DELLA VAL DI SUSA, LEGGETE:

http://www.facebook.com/pages/Siamo-stati-in-Val-di-Susa-e-abbiamo-capito/315037188552577

Scrivi commento

Commenti: 0