VEROSIMIGLIANZA

 

Se non gli viene dato modo di vivere la storia, di toccarla con mano, il lettore non crederà a niente di quel che il narratore si limita a riferirgli. La caratteristica principale, e più evidente, della narrativa è quella di affrontare la realtà tramite ciò che si può vedere, sentire, odorare, gustare e toccare. (Flannery O’Connor)

 

 

TRAMARE

 

Una trama, dopo tutto, non dovrebbe mai essere una cosa rigida nella mente dello scrittore che si mette al lavoro. Dico di più; credo che una trama non dovrebbe neppure esser già completa, devo pensare al mio divertimento, e amo le sorprese. (Patricia Highsmith)

 

 

OSSERVARE

 

Per imparare a conoscere il mondo bisogna (...) osservare e aspettare che le forme emergano dalla nebbia della nostra esperienza. (Diane Ackerman)

 

 

VEDERE

 

Scrivere è imparare a vedere, si scrive perché si è vista la parola che stava dietro alla parola. Essa avrà, una ad una, le stesse lettere, ma sarà diventata un'altra a partire da quel momento. (José Saramago)

 

 

SCRIVERE

 

Lo scrittore scrive di cose a cui gli altri non prestano molta attenzione. Per esempio della nostra lingua, dei nostri gomiti, dell’acqua che esce dal rubinetto, dei camion della nettezza urbana di New York, del colore violetto di una vecchia insegna in una piccola città. (Natalie Goldberg)

 

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nadia tarantini

info@nadiatarantini.org

 

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